In questo blog troverete mie riflessioni in libertà (molto in libertà) e vi racconterò dei retroscena dei miei lavori...


Eccomi

Utente: valeriomele
Nome: Valerio Mele
"Sono colui che sono", disse un Dio in vena di scherzare con un pastore che avrebbe salvato il suo popolo con svariate magie e con un serpente di rame. Sono un po' tutte queste cose... (essendo singolare eccezione del Tutto ed eccezione di quella eccezione). Mikaiah o Mikael è il mio terzo nome ("Chi è come Dio"). I miei tre nomi sono la sintesi di Corpo, Anima e Spirito. E a casa mia non si entra se non si sono lasciati altrove tutti gli spiriti maligni che molti, ahimè, nutrono in abbondanza.

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venerdì, 03 luglio 2009
Siamo in guerra!

un militare italiano con gli occhi sbarrati

Razza di idioti, ma lo volete capire
che siamo in guerra in Afghanistan
?
Che i soldati italiani sparano contro gruppi di "
insorti",
come dice l'Ansa,
con un linguaggio da dipaccio fascista,
per presidiare immensi campi d'oppio
(non si sa bene con quale finalità),
occupando un territorio straniero?
Ma lo volete capire che Travaglio ha radici culturali
di estrema destra (leggi
Massimo Fini, Alain de Benoist)?
che Grillo osa suggerire un
golpe militare
col plauso generale dei suoi seguaci
che commentano sbavando oscenità da giustizia sommaria?
Che dunque anche chi è considerato un oppositore
di questo regime
è ancora peggio della corruzione comica che c'è oggi?
Che le ronde non sono uno scherzo padano,
ma che, se verrà il peggio, diventeranno in un attimo
"squadracce"?
Che siamo diventati tutti fascisti senza accorgercene?
Nel silenzio colpevole di una sinistra incapace o connivente,
divenuta impopolare col suo europeismo insensato
e la sua corruzione capillare...

Dis-credito su tutto. Non foraggiate questo schifo.

 

Non parole, ma FATTI...

Postato da: valeriomele a 14:53 | link | commenti
politica

lunedì, 08 giugno 2009
La Sinistra è un cavallo morto...

morte...come la democrazia rappresentativa in Italia...  Io, nella cabina elettorale mi sono comportato come ad una gara all'ippodromo, puntando tutto su un brocco, evidentemente. Ma sono le regole ad essere truccate per far vincere il nostro  "simpaticissimo" porno-duce. Questa dannata soglia di sbarramento al 4% ha fatto fuori la volontà (anche se si tratta di una volontà per interposta persona o "listona") di 6 milioni di italiani! Tale è la cifra che si ottiene sommando i voti di "Sinistra e Libertà", di Rifondazione e dei Radicali... Si arriva ad un 9% (3,1% + 3,4% + 2,4%). Una falcidie di individui e cittadini, precipitati nella gheenna extraparlamentare. Un'ignominia anti-democratica senza alcun rispetto delle "minoranze"... Ripeto, stiamo parlando di 6 milioni di persone... che se riempissero le piazze basterebbero per un paio di rivoluzioni! I dirigenti dei partiti su citati non sono all'altezza di praticare una strategia politica vincente, irrispettosi delle differenze interne (proprio loro che si riempiono la bocca con la "differenza", contrapposta all'identitarismo), irrigiditi su posizioni pretestuose e masochiste. Non so chi è più colpevole: se la "sinistra" (mi vien da pensare ad una sinistra fantoccio comprata dai padroni o dal padrone) o l'attuale destra paranoide (che incorpora nei suoi piani di egemonia monopolista anche la sua opposizione più estrema...). Io non sono borghese e qualunquista, stile "né destra, né sinistra"... Per me la destra c'è eccome ed è sempre quella... l'ideologia che fotte il carattere e le tasche del popolo beota col culto della personalità. E gli orifizi delle donne che non godono più, ma assecondano grotteschi maschioni deficienti quando va bene o cedono a stupratori ciechi come il loro potere di impotenti quando va male. Pornhub insegna... Qui si viene solo in faccia... e si usa solo il culo, senza venire mai, senza godere... E ora va anche di moda  il rapporto orale con rigurgito e vomito. Questa è la destra. Facciamo finta che ci piace. Tutti e tutte puttane. "Oh, yeah!... yeah!... yeah!".

Il punto è che a Sinistra, erede dell'ideologia "materialista" che fu, non si gode più. Sono solo capaci di discorsi isterici, anacronistici, nostalgici, sentimentali, "religiosi". La Sinistra sia l'apocalisse paradossale che sostiene Lars von Trier in film come "Antichrist", che ho visto ieri... un gran bel film (che  è stato definito da una spettatrice in sala "un film orribile"... dunque da vedere). Deve disimparare ad essere cosa buona e e giusta. Non inneggiare all'europeismo degli oligarchi monopolisti. E organizzarsi sul territorio. E trovare nuovi linguaggi e pratiche.

Amen.





P.S.: (Non capisco poi come mai la Global Crossing (ovvero una succursale della CIA con referenti anche a Roma), responsabile tra l'altro di colossali truffe finanziarie, ogni volta che scrivo un post col tag politica, mi faccia visita...).

La bella notizia invece è che (mentre in Italia continuiamo a pagare balzelli assurdi alla SIAE, come il "bollino", e siamo quotidianamente criminalizzati anche se siamo solo semplici utenti e consumatori di un servizio, con le nostre modeste connessioncine a singhiozzo) in Svezia ha trionfato il Partito Pirata!... che in Italia non ce l'ha fatta, anche se potete trovarli qui...

Il punto è che in Italia è gestito con opportunismo, visto che si chiede una quota associativa ed è presieduto da un signore ex-comunista orgoglioso e dalla barba più curata di quella di Marx, ma incurante delle differenze grafiche dei simboli (il partito pirata ha una grafica nera stile anarchico e non mi pare una "goliardata", come egli sostiene... e "Sinistra e Libertà" mi auguro non sia necessariamente un progetto neo-comunista di mera rivendicazione salariale)... Prendiamo atto che gli è andata male e liberiamo il successo svedese dalle grinfie dei professionisti (o "doppiolavoristi") dell'associazionismo... che hanno allontanato dalla politica un sacco di gente qui in italia, proprio per gli evidenti fini di lucro con cui ci si muove... La libertà è GRATIS o non è libertà. Qui in Italia si replica il virus del "fottere", di cui parlavo prima, a tutti i livelli... Così, questo possibile successo oltre confine, qui diventa, come tutto il resto, un cavallo morto...

Chi volesse fondare una Città Stato qui in Italia, forse ha qualche chance di aderire all'Internazionale dei Pirati ed essere eletto.

Postato da: valeriomele a 16:47 | link | commenti
politica, cinema

lunedì, 01 giugno 2009
Riserve bancarie e riserve di Sioux...

Toro seduto_WEB
"Quando avranno inquinato l'ultimo fiume, abbattuto l'ultimo albero, preso l'ultimo bisonte, pescato l'ultimo pesce, solo allora si accorgeranno di non poter mangiare il denaro accumulato nelle loro banche"
.


Toro Seduto,
capo tribù dei Hunkpapa Sioux (Lakota)








Qui, l'addendum di "Zeitgeist"... vi ricordate? Quel video sulla religione, il crollo delle torri gemelle e le banche che ho definito un po' sempliciotto e di destra
... A prescindere dalle mie critiche è comunque da vedere. Trattano del "signoraggio secondario" stavolta... la creazione dal nulla del denaro. Le solite soluzioni finali ottimistiche che vedono nella rete il nuovo messia tecnologico mi trovano (come anche nel caso della retorica di Grillo) alquanto perplesso... Facciamo pubblicità gratuita ad un mezzo che ci inculerà tutti con inusitate e invasive connessioni? Io la penso così: come in una matrioska l'informatica ingloberà la finanza (che oggi scricchiola, annunciando il suo collasso), rivitalizzandola... e l'imbroglio sarà completo. Basta truccare i dati (economici... ma anche culturali, storici), averne il monopolio, poterli rinegoziare (come già accade, tra società private e intelligence) e diffonderli spacciandoli per veri e tutti son più felici. In fondo l'intera economia monetaristica si fonda su un inganno... cosa vuoi che sia diffondere un numero impressionante di bugie. La soluzione è quella del post precedente... Spezzare le connessioni. Comunicare a due alla volta. Fare una catena.

Altra mia convinzione... Questa crisi finanziaria è stata provocata ad arte ed ha un solo scopo: creare una ristrettissima oligarchia finanziaria capace di controllare la totalità del sistema del mercato globale (e della politica, che è una merce tra le altre, in fondo...). Meriterebbero che noi tutti si restituisse alle banche la cartamoneta-debito sotto forma di cenere nelle piazze principali delle città. E dopo? La vera rivoluzione sarebbe quella di ripensare il ruolo della Banca. Che dovrebbe essere quello di un servizio che distribuisce valore, che regoli scambi senza interesse ("banca del tempo di lavoro", scambio di prestazioni e serivizi, Mutuo Soccorso, ecc...). E a noi resterebbe da capire cosa sia il valore. Certamente non i soldi. Poiché sono il nulla cosmico. La balla delle balle.

Forse il valore è ancora lo spazio "impossibile" (ontologicamente...) della comunità, il contratto politico tra individui, lo scambio di credenze e apprezzamenti relativi, senza pretese di universalità e dominio globale. Il sapere politecnico. La fine della divisione del lavoro.

Il rispetto dell'individuo, della singolarità e dell'eccezione sopra ogni cosa, è la forza centrifuga che volentieri applicherei a questa società di merda. Così, come dicono ad Oxford, when the shit will hit the fan... (n.d.t.: "quando la merda colpirà il ventilatore...").

Postato da: valeriomele a 15:34 | link | commenti (1)
politica, filosofia, video

martedì, 05 maggio 2009
Gigantografie razziste a Velletri

Capita a volte di uscire di casa a prendere una boccata d'aria dopo una tranquilla giornata in cui ci si è ripresi da Maroni che insiste con la politica della delazione nei confronti dei clandestini (questa volta avrebbero dovuto essere i presidi delle scuole a dover denunciare i genitori senza permesso di soggiorno...) e ci si imbatte in uno schifo razzista come questo:

Che cosa sarebbe questa gigantografia? una "pubblicità" di un insetticida o un esplicito messaggio razzista? Quel che ne consegue è una facile analogia ed equazione mentale: clandestini=scarafaggi, zanzare, ragni, vespe, zecche, etc... Con conseguente (sottointeso) invito allo sterminio.

In questa zona, tra le più trafficate di Velletri, vi era a breve distanza un'altra gigantografia uguale. A mio parere ci sono estremi di reato. O per lo meno, chi non è razzista non dovrebbe comprare codesto insetticida...

Ad ogni modo continuiamo a registrare una deriva pericolosamente intollerante e xenofoba, in questo caso concretizzatasi nel delirium tremens iper-fascista di qualche pubblicitario o di un responsabile per le affissioni dei manifesti, con simpatie per l'estrema destra... Non so... Sono senza parole.

PS: Per chiedere spiegazioni alla ditta Sandokan, info@sandokan.com.

(Nel frattempo i clandestini sono diventati fuorilegge).

Postato da: valeriomele a 19:26 | link | commenti (8)
politica, video, analogica

venerdì, 01 maggio 2009
Silenzio stampa

1° Maggio 2009 - La stampa, i telegiornali e le agenzie (tranne una) unanimemente tacciono della contestazione a Napoli ("Buffone!", "Vattene via!") dopo l'uscita del presidente Berlusconi dal teatro San Carlo, dove aveva assistito ad un concerto della Berliner Philharmoniker diretto dal maestro Muti, che non aveva risparmiato commenti sarcastici sull'Italia (altra notizia cassata).

Al contrario, parlano dei consensi nei confronti del premier che sarebbero ormai (così dicono i suoi sondaggi inediti) al 75%, di sua zia Marina... e del concerto diretto da Muti mostrano solo dei neutrali applausi scroscianti. Un bell'esempio di realtà virtuale.

PS: La storiella della zia Marina è stata, ahimé, prontamente cancellata (*) dall'Ansa. Era la storia di sua zia che diceva sempre "Come sono bella, come sono bella!" davanti allo specchio... perché nessuno le faceva complimenti. Quindi si lamentava di dover parlare egli stesso di questi sondaggi che lo vedono più popolare di Obama, se nessuno della stampa ne parla... La stessa ANSA rovescia completamente i numeri della contestazione riportati da APCOM e minimizza sulla polemica di Muti.

(*) La storiella è stata raccontanta nuovamente in serata dallo stesso Berlusconi, che evidentemente non ha lo stesso "senso del pudore preventivo" dell'Ansa.

Postato da: valeriomele a 13:59 | link | commenti (5)
politica, virtuale

sabato, 25 aprile 2009
Resistere al Fascismo, resistere alla Democrazia...

C'è una piaga che accomuna Fascismo e Democrazia... ed è il Totalitarismo, che ai giorni nostri si sostanzia in un potere mediatico e poliziesco centralizzato. Tutti connessi, con grande diletto, al Grande Padrone.

Superare i vetusti schemi ideologici che contrappongono il Grande Mamone hitleriano allo splendore ipocrita dei G8 e G20 vari, ai Diritti umani, alle Costituzioni, non è solo il cruccio di Licio Gelli e dei suoi attuali emuli piduisti (che vorrebbero precipitare la cultura e la politica italiana in una pericolosa neutralità e indifferenziazione fascio-borghese da "né destra, né sinistra"... untuosa, arrogante, revisionista e volutamente ignorante)... Dal canto mio penso che sia necessario superare quegli schemi, ma per smascherare le ipocrisie del nuovo potere, invocato dal basso (vi includo anche Obama...), e che in "periferia" si comporta assai peggio del Nazi-fascismo... Quanti morti ci sono nei paesi arabi o musulmani occupati? Come non vedere che Bin Laden e il terrorismo siano la scusa per destabilizzare Paesi e potenze emergenti? Ci siamo già dimenticati di quello che ha combinato anche da noi l'atlantica "strategia della tensione"? Come non vedere un uso massiccio dei servizi segreti per infiltrare, confondere le acque, sostenere governanti compiacenti... al fine di garantire all'Occidente il controllo dell'intero mercato mondiale dietro la facciata ipocrita, perennemente indignata, da "anime belle", dei Diritti dell'Uomo e dell'Onu?

Sì è pronti ad intervenire solo dopo feroci bombardamenti e a difesa di un'eterna pax romana... Si mascherano, con ferino spirito ecumenico, dietro il nome di "missioni di pace" (peace keeping), presidi e occupazioni di stati sovrani. Le convenzioni di Ginevra, il diritto internazionale sono nei fatti carta igienica per lo stesso Occidente, che a questi spettri ha dato vita.

L'Amerika, la Grande Liberatrice, è il "volto buono" del Nazismo. Il suo liberismo ci sta lentamente portando ad una deriva Totalitaria su scala planetaria che non ha precedenti nella Storia. Non lo vedete come siamo tutti corrotti? come non riusciamo a rinunciare più alla droga tecnologica, all'indifferenza di fronte a bambine squagliate dalle bombe al fosforo? come lottiamo a morte per un parcheggio? come non riusciamo a rinunciare alle merci-merda che ci propinano? come invochiamo costantemente la protezione del Grande Papino? come vi siano ...cavallette fanno esecizi di governamentalitàcavallette che rosicchiano ogni giorno di più la responsabilità delle nostre vite, la sensibilità e il gusto estetico?

Ecco: il Totalitarismo è sapiente condizionamento, corruzione dei "poveri di spirito", cessione (apparente) del potere (di "essere qualcuno") ad ognuno di noi, diffusione planetaria del virus che ci fa desiderare nuove merci-pattumiera e lavori sempre più inutili, con sistemi di accesso da lotteria e capillarmente differenziati.

Se non siete ancora andati di corpo... buona Liberazione.

Postato da: valeriomele a 13:02 | link | commenti
politica, video

giovedì, 16 aprile 2009
Buttate la TV... (2a parte)

quel che trasmette la TV...

Mentre prosegue la litania del "rosarium fascistorum" (il "dacci oggi il nostro fascio quotidiano"... dopo il quadrumvirato Alfano, le impronte ai rom, l'editto anti-Englaro per l'alimentazione forzata di Stato, il ritorno delle squadracce ufficiali e non, i lager per extra-comunitari, l'invito alla denuncia dei clandestini che osano farsi curare il vaiolo, l'assalto alla Rai, etc...) con provvedimenti contro la libertà d'opinione come la simbolica sospensione di un innocuo vignettaro, si assiste ad allucinazioni da digitale terrestre gratuito spacciate liberamente via etere. Ebbene si vorrebbe convincere la gente che PAGARE (decoder, etc...)  per qualcosa che per ora si ha gratuitamente con la TV analogica sia una cosa conveniente (!!!), come recita lo spot: "Tanti canali gratuiti in più oltre a quelli di sempre... più film, più intrattenimento, più sport, più cartoni, più musica, più informazione...".

Non avete capito, cittadini, pensionati, malati, video-dipendenti, desaparecidos o semplici curiosi?... Molto democraticamente,

VI SPENGONO LA TV...

Più niente! Meno tutto! Loro lo chiamano "switch-off", con un termine che suona anglofono come deregulation, subprime, futures... e che si traduce inevitabilmente con un gran bruciore de bius de cul...

Presto la TV analogica, quella con le antenne sui palazzi, sarà dismessa... niente più onde elettromagnetiche che ci attraversano case e corpi... In compenso ci incavettano da terra... Una "presa" per ognuno di noi... Lascio alla vostra salace immaginazione dove potrete attaccarvela...

Insomma dovreste pagare per decoder, nuovi televisori, videoregistratori e gettare tutta la tecnologia non predisposta all'incavettamento prossimo venturo (che tra l'altro non copre affatto tutto il territorio)...

Ma, c'è da chiedersi, è davvero necessario avere una TV? o una TV ultimo modello predisposta per il digitale terrrestre? Essere quotidianamente tormentati da fregnacciari, propagandisti, papponi, lacché? Non c'è forse la radio che è ancora gratuitamente nell'etere, internet che offre musica a volontà (con Deezer per esempio), interattività a dismisura e la stessa TV online?

Ci vorrebbe piuttosto una campagna di DIS-CREDITO generalizzato dei poteri, dei servizi e delle merci inutili... O più semplicemente: buttate la TV nei giorni della raccolta rifiuti ingombranti. Un elettrodomestico in meno.

E non comprate decoder.

Scegliete voi, se proprio è il caso, la tecnologia migliore... Io mi limiterei a radio, computer, schermi più grandi... E a uscire... e fare amicizia con qualcuno che possa essere solidale con voi in caso di bisogno: se le squadracce prossime venture dovessero prelevarvi a casa vostra vi troverebbero probabilmente isolati, inermi e anche un po' rincoglioniti davanti ad uno schermo... niente compagni, nessun aiuto, nessun testimone...

 


 

Anche altrove, quasi in sincronia, si invita a boicottare la TV:

Riflettendo ulteriormente però, mi sembra che la "scelta" tra la TV e internet sia un po' come tra un cappio e un revolver. Il problema risiede nell'idea (da noi "piduista", come anticipava Gelli con la ormai vetusta idea del "digitale terrestre" del suo piano eversivo "Rinascita democratica") di centralizzare i flussi di informazione e dare il via ad un controllo totale delle scelte, dei comportamenti, dei potenziali reati di tutti. Il sogno nefasto di una "democrazia totalitaria", preannunciato ad ogni modo anche da un gran numero di allucinazioni cinematografiche ("Fino alla fine del mondo", "Strange days", "Minority report", etc...)... che come al solito, nella società dello spettacolo, anticipano nell'immaginario la realtà.

Postato da: valeriomele a 18:14 | link | commenti (1)
politica, virtuale, tv online

giovedì, 09 aprile 2009
Carità pelosa

Ancora conati.

Tra filantropia, efficienze ostentate,  melodrammi assistenzialisti, orgogli autarchici subito smentiti e spasmi terminali di clown, tra terremotati ottimisticamente in campeggio "serviti e riveriti" come in un villaggio vacanze (è incapace anche di improvvisare parole di conforto! Ha osato l'osceno puro, tant'è che le sue parole, riprese dall'ANSA sono state censurate!), tra promesse di ricostruzioni e spottoni elettorali da papà buono, unto, salvatore dei derelitti... prosegue il tremore della terra che non vorrebbe più essere calpestata da uomini in giacca, T-shirt nera dal volto scolpito nella plastica e fintamente contrito, da improbabile e improponibile Maddalena piangente.

Ma lui no... insiste. Vuole tornare ogni giorno come una cornacchia, come una jena vicino alla sua carogna. A costruire "L'Aquila 2" e colare nuovo cemento annacquato... Sa com'è... gli affari e gli appalti della ricostruzione... un sacco di amici da aiutare... le elezioni europee vicine... la crisi da nascondere...

Aumenti di share e sponsor per questa catastrofe cerebrale...

La terra, trema, trema... anche con accanto il mio amore, di notte. Ci siamo abituati a sentirla ondeggiare... Sembra urlare, gigantesca: "Basta! Questo è troppo!"... E ogni giorno scopriamo invece che non è mai abbastanza... Quando finirà questo costante inquinamento delle anime? Questo abnorme proliferare di cavallette?

Dignità ai terremotati.

Postato da: valeriomele a 09:26 | link | commenti (2)
politica